Urbe Crit – ROMA

Sabato 24 giugno

La URBE Crit, la gara fixed nel contesto più bello del mondo si disputa su un percorso insidiosissimo proprio di fronte alle terme di Caracalla. L’area box collocata nei pressi dello stadio Nando Martellini esalta il contesto offrendo al pubblico una splendida visuale. Il circuito, poco più di un chilometro, sfrutta i due rettilinei del Viale delle terme di Caracalla collegandoli con due strette curve a 180° e un veloce curvone di ritorno sul lungo rettilineo d’arrivo. Una “esse” molto tecnica da collegare con un curvone a sinistra completa il giro rendendo il percorso veloce nei rettilinei ma con almeno due frenate e rilanci molto secchi per i 40 minuti di gara previsti nella finale. Lo schieramento di partenza viene definito con una formula inedita, giro lanciato cronometrato tipo “superpole” per tutti gli atleti in gara che vede l’americano Lucas Eamon (Specialized Rocket Espresso) avere la meglio per pochi centesimi sul campione italiano Martino Poccianti (Cykeln). Difficilissima la scelta del rapporto dopo la qualifica che non ha consentito ai corridori di testare il circuito in modalità “gara” e grande incognita per tutti. Il buio raggiunge Roma mentre i corridori si schierano per la partenza con i padroni di casa Ursino e Capponi (Pro bike) pronti a dare spettacolo. La partenza è subito velocissima, il gruppo si stende già al primo giro con al comando Lucas, Lezica, Cecchinato, Ursino, Capati e Capponi. Al settimo giro Cecchinato a causa di una buca perde la linea di inserimento nell’ultima curva e scivola senza conseguenze ma abbandonando ogni possibilità di rimonta. Approfitta della caduta il gruppo inseguitore con Giovanni Longo e i due Fratelli Poccianti (Cykeln) pronti a darsi battaglia fino alla fine. La gara procede con il gruppo di testa compatto, non manca qualche spallata in curva per guadagnare la migliore posizione nei rilanci. Eamon Lucas sembra aver scelto il rapporto migliore soprattutto quando a cinque giri dalla fine tutto lascia supporre che sarà l’ultimo giro a decretare il vincitore.

Negli ultimi due giri il ritmo rallenta compattando fortemente il gruppo fino al secondo rettilineo dell’ultimo giro in cui Eamon Lucas, Capati e Ursino tentano lo strappo decisivo. La stanchezza e il rapporto più corretto per l’arrivo in volata tuttavia permettono a Martino Poccianti, Giovanni Longo (Bahumer) e Facundo Lezica (T°RED FACTORY RACING) di recuperare velocemente metri. Il toscano della Cykeln affianca Lucas all’ultima curva mentre Giovanni Longo sembra certo del podio. Mentre Lucas con una poderosa volata relega Poccianti sul secondo gradino del podio è Lezica ad uscire benissimo dall’ultima curva e sorprendere Giovanni Longo all’esterno a trenta metri dal traguardo arrivando con una velocità superiore ai primi due grazie a una guida perfetta nell’ultimo giro. Lucas conquista la vittoria nella capitale lasciando al campione d’italia Martino Poccianti il secondo posto e a Facundo Lezica il terzo gradino. Bellissima la festa del podio con la consegna dell’elmo da gladiatore al vincitore che ha come premio anche un rimborso in denaro e un telaio strada.

La gara femminile si svolge in contemporanea con quella maschile e vede nuovamente la vittoria della campionessa italiana Paola Panzeri che porta il tricolore sul gradino più alto nella gara femminile.

La cornice della notte bianca dello sport offre alla finale un folto e competente pubblico che ha potuto godersi lo spettacolo quasi interamente. La Urbe Crit si candida e diventare un appuntamento fisso internazionale da non perdere anche nel 2019. Nel ranking individuale nuovo allungo di Martino Poccianti e del team Cykeln nella classifica a squadre in attesa della gara di casa in programma a Firenze il 1 luglio al Parco delle Cascine.

CLASSIFICA MASCHILE
CLASSIFICA FEMMINILE
CLASSIFICA SQUADRE


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