Gran Premio della Vittoria FINALE PROJECT FIXED. Poccianti (in nero) e Selva chiudono vincendo.

Per questo 2018 si conclude la stagione di Project Fixed con la Milano CritLife “The Final PF” (Trofeo della Vittoria) con una vittoria di Francesca Selva (T°RED FACTORY RACING) nella finale femminile e una finale uomini dominata da un Martino Poccianti (in divisa nera) che ha fatto rosicare il miglior Thierry Van Den Bosch.
Gara strana e affascinante sotto gli occhi di migliaia di persone sotto le torri di #citylife su un percorso e un fondo stradale molto particolari da interpretare con grande sensibilità. 
Dote che ai due vincitori non manca, espressa in modo opposto nel disegno rotondo e millimetrico di Francesca Selva e nella spettacolare derapata in controsterzo a inizio curva di Martino.
La gara femminile parte controllata col gruppo compatto fino a tre giri dalla fine. Fa davvero impressione il modo di guidare di Francesca Selva alla sua seconda gara fixed (dopo la vittoria nella Heat e il 5° posto in finale alla RedHook di Milano) che per fare un paragone motociclistico ricorda invece il Max Biaggi dei tempi migliori. Pieghe perfette e traiettorie rotonde. Paola Panzeri tiene il ritmo e rintuzza gli attacchi della Selva colpo su colpo, e un’ottima Silvia Magri (Car is Over) sembra già a suo agio sul percorso tecnico di Milano. 
Alla campana l’accelerazione di Francesca Selva è bruciante e l’arrivo a braccia alzate lascia alla ex campionessa italiana il secondo posto e il terzo gradino del podio alla Magri.  

Stranamente “lento” il ritmo della gara uomini forse già in vacanza e rassegnati a una classifica generale che non può riservare colpi di scena con la vittoria certa di Andrea Tincani (IRD SQUADRA CORSE). In testa subito il treno blu del T°RED FACTORY RACING con Martino Poccianti a “limare” con abilità e Matteo Ciaponi in agguato. Al 10° giro prende il comando Alex Verardo (T°RED FACTORY RACING) che però scivola senza conseguenze nel tornante prima del traguardo perdendo l’occasione di andare in fuga. 

Si forma un terzetto con Martino Poccianti (Taffo Racing Team?), Simone Omarini (T°RED FACTORY RACING) e Matteo Ciaponi (AC POSTALESIO) i tre prendono lentamente vantaggio pur guidando con apparente sicurezza. Il percorso obbliga a un rapporto agile ma le due curve sono davvero lente. La guida di poccianti sembra molto redditizia, Ciaponi sembra al limite negli ultimi giri e Omarini controlla da dietro senza perdere metri. 
L’ultima entrata in curva di Martino Poccianti è da standing ovation (anche per chi gli fornisce i tubolari) e merita la vittoria (la prima dell’anno) che per sfortune, cadute o cali di forma non ha ottenuto con la maglia giallofluo. 
Ciaponi sbaglia l’ultima curva da per un solo decimo Omarini non lo beffa sul traguardo chiudendo nell’ordine. 

Una ottima esperienza (che forse avrebbe meritato un tracciato un po’ più lungo e due ambulanze…) quella di Citylife che conferma che quando il fixed trova pubblico è capace di appassionare e affascinare chiunque. 
Anche chi fa shopping a Citylife. 

Andrea Tincani (IRD SQUADRA CORSE) si aggiudica la classifica generale Project Fixed davanti a Nicola Ruffoni (RAVENS) e Piergiacomo Marcolina (T°RED FACTORY RACING)  mentre tra le donne Paola Panzeri conquista il campionato davanti a Letizia Galvani (CYKELN DIVISIONE CORSE) e Stefania Baldi. 

 

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