Alex Verardo (T°RED) è il re della pioggia a Trieste nella gara che vede il “ritorno” di Ivan Ravaioli (terzo). Francesca Selva, unica donna in gara è sesta assoluta.

A pochi istanti dall’inizio della URSUS Criterium di Trieste tutto sembrava tranquillo per le due manche della storica gara di scatto fisso friulana. Cielo coperto e qualche raggio di sole, i team pronti ad affrontare il veloce tracciato cittadino e organizzazione impeccabile con cronometraggio e chip pronti. Al via anche una presenza d’eccezione, il ritorno di Ivan Ravaioli particolarmente affezionato alla Ursus Criterium che si presenta come “indipendente”. L’allerta meteo dei giorni precedenti la gara sembra aver scoraggiato alcuni corridori affezionati ma la gara sta per prendere il via ugualmente quando un violentissimo nubifragio si abbatte sul percorso di gara. Pioggia scrosciante e un forte vento fanno volare i gazebo dei team proprio durante il giro di formazione della griglia. Alcuni atleti decidono di non partire, in pochi minuti la pioggia crea un fiume d’acqua sull’asfalto che solo i più coraggiosi decidono di affrontare.
E’ gara secca, una sola manche con Francesca Selva, unica donna in gara, che si schiera con gli uomini con una insolita partenza “tutti insieme” con i ragazzi del T°RED FACTORY RACING Alex Verardo e Mattia Corrocher di rientro dalla Tre Sere di Pordenone dove entrambi hanno ottenuto ottimi risultati con Verardo 7° nella Scratch UCI U23 e Corrocher nei primi dieci della classifica generale della Tre Sere.
Francesca Selva che torna al fixed dopo il settimo posto nel Campionato Europeo Derny UEC si schiera in griglia sotto il diluvio e al primo giro è nel primo gruppo comandato da Verardo e Ciaponi (RAVENS) seguiti a ruota da Ravaioli, Corrocher, Simone Cerio (STEEL DRALI) e la sorprendente Francesca Selva che sul bagnato guida alla grande restando col gruppo di testa. Dopo pochi giri sono Verardo e Ciaponi a iniziare a fare selezione stampando giri veloci su giri veloci e guadagnando secondi sugli inseguitori. Un “dritto” magistralmente controllato da Ivan Ravaioli spezza il secondo gruppo in due tronconi con Simone Cerio che resta tra il tandem Ravaioli/Corrocher e il gruppo inseguitore con Selva, Riccardo e Montini.

La pioggia si fa sempre più violenta, le pozzanghere d’acqua sembrano insormontabili ma Verardo sembra correre sull’asciutto e sembra avere margine su Ciaponi. Il diluvio aumenta e il tandem Ravaioli/Corrocher recupera sul duo di testa mentre è Francesca Selva a tirare gli inseguitori.

Alla campana dell’ultimo giro Verardo rompe gli indugi e se ne va via da solo mentre Corrocher e Ravaioli rientrano su Ciaponi prima dell’ultima curva. Alex Verardo vince la sua prima gara fixed dopo il podio alla Car is Over crit di Abbiategrasso a braccia alzate davanti al compagno di squadra Mattia Corrocher che regola Ivan Ravaioli in Volata. Solo quarto Matteo Ciaponi davanti a Simone Cerio che anticipa di un soffio la volata che vede Francesca Selva mettere in fila Daniele Riccardo, Mirko Simoni e Marco Montina.

Ancora doppietta per il T°RED FACTORY RACING che in questo 2019 ha messo a segno almeno una vittoria con tutti i componenti del team dimostrando il grande livello della squadra e degli atleti (e probabilmente anche di bici molto performanti vista la facilità con cui i “blu” guidavano sul bagnato.

Prossimo appuntamento la ZURICRIT di Zurigo che si preannuncia come uno degli appuntamenti internazionali più importanti del 2019.

GRUPPO A

1° Alex Verardo TRED Factory Racing
2° Mattia Corrocher (TRED Factory Racing)
3° Ivan Ravaioli
4° Matteo Ciaponi (Ravens Fixed)
5° Simone Cerio (Steel Drali Reparto Corse)
6° Marco Montina
7° Luca Cingi (IRD Modena)

GRUPPO B / DONNE

1° Francesca Selva (TRED Factory Racing)
2° Daniele Riccardo (SYSTEM CARS)
3° Mirko Simoni
4° Flavio Padovan
5° Matteo Ghinatti

A breve su fixeditalia.com foto e cronaca della gara.

I commenti sono chiusi .